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Musiche





 


Ernst Reijseger - Mola Sylla - Sardinian Voices
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Music

La musica ha sempre avuto un ruolo centrale nell’arte di Werner Herzog.
Non è mai stata un aggiunta ma sempre parte integrale di ogni prodotto, sia film
che documentari. Il suo amore per la musica lo ha spinto negli anni verso l’opera
lirica e ne è diventato uno stimato regista; e verso film sperimentali come PILGRIMAGE (2001) fatto in collaborazione con John Taverner. La musica è
stata usata in maniera strabiliante e come un effetto cinematografico in alcuni
documentari come APOCALISSE NEL DESERTO (1992), o WODAABE – HERDSMEN OF THE SUN (1989) ma in THE WILD BLUE YONDER, Herzog
la usa per un passo ulteriore. “Voglio usare l’immaginazione ed il suono in
un modo che non avete mai incontrato prima” così decise all’inizio della
produzione; in un primo momento il film fu intitolato “Space Oratorio” prima
di essere chiamato con la definizione ‘A Space Fantasy’.

Questa visione musicale ha portato ad una straordinaria sessione di registrazione a
Parigi nel 2004. Herzog ed il suo staff della produzione misero insieme un gruppo
formato da un compositore e violoncellista jazz olandese, Ernst Reijseger; un
cantante senegalese, Mola Sylla ed un coro di cinque pastori sardi, il Tenore e
Cuncordu di Orosei con un assortimento di strumenti musicali locali. Una unione
inizialmente non piacevole è diventata, con la supervisione di Herzog, un lavoro
unico e pieno di energia. Unendo tutto ciò con una registrazione ‘vintage’ della
Handel’s Opera Xerxes, Herzog ha realizzato 13 musiche (tracks ) originali che
trasformano il film nella sua più intensa ed innovativa creazione.


WILD BLUE YONDER Soundtrack Samples
Sample 01 (1:04 min)
Sample 02 (2:03 min)
Sample 03 (2:19 min)
Sample 04 (1:09 min)
Sample 05 (1:37 min)
© www.winterandwinter.com


     

Ernst Reijseger



Ernst Reijseger (nato a Bussum, Olanda, nel 1954) inizia a suonare il violoncello
all’età di otto anni. Dall’inizio degli anni ’70 inizia a farsi coinvolgere nella musica
d’improvvisazione, suonando con Sean Bergin, Martin van Duynhoven, Derek
Bailey, Michael Moore, Alan Purves e Franky Douglas.

Fa parte da molto tempo del Theo Loevendie Consort, del Guus Janssen Septet
e dell’ Amsterdam String Trio. Nel 1985 riceve il più importante premio del jazz
olandese, il Boy Edgar Prijs “perché è un importante innovatore nel campo della
musica d’improvvisazione…Ernst Reijseger suona il violoncello con una
inarrivabile abilità di esecuzione e usa il proprio entusiasmante talento
per seguire lo sviluppo della musica d’improvvisazione…

Lui suona con l’orchestra ICP di Misha Mengelberg, con il Gerry Hemingway
Quintet e il Trio Clusone ( con Michael Moore e Han Bennink). Ernst Reijseger è
molto spesso all’estero, suonando come solista ed in una grande varietà di
combinazioni internazionali, con artisti come Louis Sclavis, Trilok Gurtu, Voches
de Sardinna, Franco D’Andrea e Yo-Yo Ma. E’ stato prodotto e mandato in onda
nel 1994 un documentario televisivo su Ernst Reijseger.

Nel 1995 il Trio Elusone ha svolto un intensa tournè in Australia, Cina e
Viet Nam, in aggiunta alle loro normali esibizioni nei più importanti festival
jazz d’Europa. Nello stesso anno Ernst Reijseger è stato premiato con il
prestigioso Bird Award al North Sea Jazz Festival.

Ernst Reijseger continua a suonare con moltissimi celebri musicisti in diverse
ed eccitanti combinazioni, ma riesce anche a trovare il tempo per insegnare il
violoncello ai bambini ed esibirsi in concerti da solista.

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Mola Sylla

Mola Sylla è arrivato ad Amsterdam nel 1987 proveniente da Dakar e da
allora vive in Olanda. Suona il thumb-piano e il flauto. Canta per lo più in
Wolof, lingua sopravissuta accanto al francese e parlata dal 90% dei senegalesi.
Ha come punti di riferimento la storia del suo paese, la fraternità musulmana, e
figure storiche come Achmandou Bamba, la cui forza spirituale è andata
crescendo durante l’esilio forzato. Rientrano nel quadro anche il suo seguace liberale Ibra Fall, nonché l’eminente studioso che ha dato il suo nome
all’università di Dakar, Anta Diop. Il suo canto ricorda la conquista dell’antica
capitale, Ndar, la sua solitudine in Europa , le certezze e i dolori, il nipote
del Profeta Mohammed, le attese senza speranza mentre gli stranieri
non mantengono mai la parola data. Canta tutto questo, vagabondaggi
e ritorni.

Ernst Reijseger è il partner ideale per questi incontri, come ha dimostrato la
sua intensa collaborazione con Voches de Sardinna. Straordinaria felicità di
suono, arguzia e stupefacente abilità, formano un’alchimia sempre vincente,
senza ostentazione. Il presente progetto deriva dall’incontro di due mondi che
possono percorrere insieme sentieri imprevedibili. Un dialogo toccante carico
di energia che fa capire chiaramente che la comunicazione è possibile. Non
è senza ragione che questo dialogo fra culture sia dedicato alla figlia
di Ernst Reijseger, Janna, che, come suo nonno prima di lei, ci
guarda e corruga la fronte.

Ulrich Steinmetzger

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Sardinian voices

Tenore e Cuncordu de Orosei
Piero Pala (voche, mesuvoche)
Massimo Roych (voche, mesuvoche)
Gianluca Frau (cronta)
Mario Siotto (bassu)
Patrizio Mura (voche, jew's harp)

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Tracks on The Wild Blue Yonder


"Bad News from Outer Space"
Ernst Reijseger, cello

"Kyrie"
Ernst Reijseger, cello
Mola Sylla, vocals
Tenore e Cuncordu de Orosei

"Rosa"
Ernst Reijseger, cello
Mola Sylla, vocals
Tenore e Cuncordu de Orosei

 

"Andromeda"
Ernst Reijseger, cello

"Libera Me Domine"
Mola Sylla, vocals
Tenore e Cuncordu de Orosei

"Last Breath"
Ernst Reijseger, cello

"Conversation"
Ernst Reijseger, cello & vocals
Mola Sylla, vocals

"Song of the Desert"
Ernst Reijseger, cello & vocals
Mola Sylla, vocals

"Do You Still...?"
Ernst Reijseger, cello
Patrizio Mura, jew's harp
Dora Juarez, vocals
Mola Sylla, vocals
Tenore e Cuncordu de Orosei

"Sanctus"
Ernst Reijseger, cello
Tenore e Cuncordu de Orosei

 

"S'Andira"
Ernst Reijseger, cello
Mola Sylla, vocals
Tenore e Cuncordu de Orosei

"Dank sei Dir Herr"
Arioso from "Cantata con strumenti"
by Georg Friedrich Haendel
sung by Emmi Leisner
courtesy Preiser Records

"Ombra mai fu"
from opera "Xerxes"
by Georg Friedrich Haendel,
sung by Emmi Leisner
courtesy Preiser Records

 
additional music
"Corona"
Jim O'Rourke

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